The Co2
The Co2 Crisis Opportunity Onlus è un’organizzazione, senza fini di lucro, impegnata nell’ambito della comunicazione sociale.
Nata a Roma il 26 giugno del 2006, si pone come associazione capace di intervenire in ambito sociale attraverso la promozione e la realizzazione di progetti di sviluppo.
Il nome stesso dell’associazione esprime il modo di operare della Co2 Crisis Opportunity: come l’anidride carbonica si trasforma in ossigeno nella fotosintesi rigenerando il pianeta, così le crisi possono trasformarsi in opportunità di progresso.
Sin dalle origini The Co2 realizza progetti di cooperazione internazionale sui temi di: ambiente, diritti delle donne e dei minori. Dal 2007 è attiva nella Repubblica di Belarus per sostenere e testimoniare l’attività di assistenza e solidarietà delle associazioni locali e italiane verso la popolazione colpita dal dramma di Chernobyl.
www.theco2.org
I BAMBINI DI CHERNOBYL
Salute ed istruzione nella Repubblica di Belarus
Contesto
Il 26 aprile 1986 l’esplosione del reattore n° 4 della centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina, al confine con la Bielorussia, determinò la più grave dispersione di materiale radioattivo nella storia europea e conseguenze drammatiche per la popolazione e per l’ambiente. La nube atomica che fuoriuscì dal reattore investì un’area di oltre 200.000 Kmq, rendendo necessaria l’evacuazione e il re-insediamento di oltre 300.000 persone dall’Ucraina, Bielorussia e Unione Sovietica. Le particelle radioattive raggiunsero l’Europa occidentale, la Finlandia e la Scandinavia ma anche l’Italia, la Francia, la Germania, la Svizzera, l’Austria e i Balcani, fino a porzioni della costa orientale del Nord America. Il bilancio delle vittime è ancora molto controverso, le organizzazioni internazionali, tra cui Greenpeace, presentano una stima di circa 6.000.000 di decessi su scala mondiale nel corso di 70 anni, per timori riconducibili alle radiazioni.
La nube atomica ha colpito il 70 % del territorio bielorusso danneggiando irrimediabilmente la natura e condannando gli abitanti al perdurante decadimento radioattivo. Nelle regioni di Gomel e di Mogilev, al confine con Chernobyl, un quinto dell’intera popolazione vive in aree contaminate, con migliaia di ettari di terreno agricolo e boschivo inutilizzabile, condannato alla povertà e alla malattia. Oltre 130.000 le persone evacuate sino a oggi. L’emergenza sanitaria è tale da richiedere risorse umane e materiali superiori alle possibilità effettive della Bielorussia.
La crisi generata dalla nube atomica
Il tumore infantile alla tiroide è il principale dramma sanitario. Oltre al tumore alla tiroide, sono in aumento le malattie di tipo polmonare e cardiovascolare legate all’abbassamento delle difese immunitarie dovuto alla radioattività. I tumori tiroidei infantili sono carcinomi papillari di tipo più aggressivo di quello classico.
L’opportunità
Se diagnosticati prima che raggiungano uno stadio troppo avanzato, questi tumori possono essere curati mediante intervento chirurgico, solitamente seguito da terapia specifica. La probabilità di guarigione nel tumore alla tiroide è normalmente del 90%, ma le famiglie bielorusse non hanno accesso e non possono sostenere le cure necessarie al risanamento terapeutico.
E’ possibile dare una speranza di vita ai bambini che hanno subito le radiazioni garantendo brevi periodi di soggiorno all’estero, lontano dalle zone contaminate. E’ dimostrato che allontanare i minori anche per un solo mese dalle zone più colpite riduce del 50% le radiazioni presenti nel corpo. La volontà di circa 15.000 famiglie permette all’Italia di ospitare ogni anno, per quattro mesi, 30.000 bambini provenienti dal confine bielorusso.
Per rendere realmente possibili queste speranze e creare delle opportunità dalla drammatica crisi, The Co2 intende prendersi cura dei bambini bielorussi procurando loro: assistenza medica, istruzione ed ospitalità in Italia.
Il progetto
Il progetto del 2011 promosso dalla Co2 riguarda la regione di Gomel (Provincia di Korma) e mira a sostenere i bambini bisognosi d’istruzione e di assistenze sanitarie
Sono 535 i bambini che beneficeranno di questo progetto: 500 sono alunni delle scuole di Kamenka e Strukacef, 25 sono malati di tumore in remissione oncologica di Gomel, 10 sono orfani del dramma atomico.
Gli obiettivi del progetto sono:
- Garantire un accesso continuativo all’istruzione attraverso la ristrutturazione degli istituti scolastici nella provincia di Korma;
- Offrire ospitalità a fini di risanamento terapeutico e prospettive di vita dignitose agli orfani del dramma atomico;
- Garantire il recupero e le cure ai bambini colpiti dal cancro alla tiroide e dalle leucemie causate dalle radiazioni.
Far nascere un’opportunità dalla crisi in cui questi bambini vivono a causa del dramma atomico, significa intervenire attraverso dei sostegni concreti in ambito sanitario e formativo.
Gli interventi che la The Co2 intende realizzare sono i seguenti:
- Rifacimento dei bagni inagibili nella scuola di Kamenka, provincia di Korma, regione di Gomel;
- Realizzazione di opere murarie, impianti e collegamento internet nella scuola per disabili di Korma;
- Progetto di ospitalità in Italia di bambini in remissione oncologica, che abbiano terminato la chemioterapia da almeno 6 mesi e da non più di 18 mesi.
- Co-finanziamento della struttura di accoglienza per orfani e figli di famiglie indigenti nella regione di Gomel, realizzazione di una partership per l’acquisto della struttura di accoglienza (casa famiglia) tra stato bielorusso, ente filantropico bielorusso e associazioni italiane che collaborano alla gestione educativa della casa;
- Produzione di un documento-testimonianza dell’attività realizzata, nella cui stesura saranno coinvolti operatori e producer manager locali.